Premio Speciale del Franco Cuomo International Award a Gaia Riposati

Il 4 dicembre 2023 presso la Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani, sede della Presidenza del Senato della Repubblica, si è svolta la cerimonia per la IX Edizione del Franco Cuomo International Award, premio dedicato al celebre scrittore, saggista e drammaturgo, che si propone di valorizzare nuove forme di espressione culturale, sociale e umana del nostro tempo nel solco dell’opera di Franco Cuomo.

Nel corso della serata è stata conferito il Premio Speciale per il teatro, l’arte e le performance artistiche innovative a Gaia Riposati.

Di seguito le motivazioni del premio, lette dal Presidente della Giuria Otello Lottini:

Una breve premessa etico-filosofica, per presentare più compiutamente la complessità dei percorsi creativi e culturali di Gaia Riposati (nata a Roma, dove vive e lavora). Sappiamo che la vocazione è un imperativo interiore che spinge una persona a svolgere diverse attività, per diventare compiutamente ciò che deve essere, cioè arrivare a realizzare pienamente il suo progetto di vita e a far emergere la sua più autentica personalità. Il manifestarsi delle vocazioni, in ambito artistico creativo, si precisa, in primo luogo, come esigenza di coltivare e di far maturare la propria indole profonda, nella consapevolezza che le vocazioni richiedono un continuo approfondimento tecnico – professionale e artistico – culturale. In alcuni artisti, la vocazione creativa, iscritta nella loro natura più profonda, è come una sorta di chiamata che li spinge a diventare creatori e suggeritori di emozioni e immagini, attraversando itinerari artistici, secondo una intima cartografia, in cui l’identità della persona si costituisce gradualmente come soggetto che esplora diversi ambiti creativi e compie viaggi interculturali, appropriandosi delle specifiche tecniche, arricchendo la propria personalità e disegnando una mappatura artistica ed emozionale che profila la loro vita. Questa strategia e questo percorso si collocano nel punto di contatto e di superamento degli specifici artistici: così, costruiscono ponti che connettono e, insieme, attraversano i segni linguistici, con specifici nessi creativi, investendo su di sé e sulla propria vocazione dei viaggiatori Interartes. In Gaia Riposati, questo processo nasce come esigenza di coltivare e di far maturare la propria natura più profonda, in quanto sente se stessa come persona che ha una forte esigenza, è quasi un obbligo etico, di migliorare se stessa, in primo luogo, dinanzi a se stessa. Ciò è esemplificato in maniera esemplare, nelle diverse attività che ha avviato e realizzato, nel corso degli anni con un originale itinerario di attraversamenti dei territori della creatività, lavorando, soprattutto, fra teatro, performance, poesia, creazione di opere dal vivo, arte contemporanea, performing media, riflessione intellettuale e culturale. Alle interpretazioni teatrali dei classici, nei ruoli di protagonista aperta (da Cechov a Pirandello), affianca la messa in scena, come regista, di testi contemporanei e il lavoro performativo con grandi artisti visivi.
Realizza e interpreta diversi lavori teatrali, con artisti come Vettor e Mimma Pisani, Luca Maria Patella, Renato Mambor, Alain Fleischer, ecc. Ma crea anche performance, tra gli altri per Hans Hartung, Bruno Ceccobelli, Piero Pizzicannella, eccetera. Dal 2004, inizia un sodalizio artistico con Massimo Di Leo (artista e performer digitale) fino a fondare il grande progetto “NuvolaProject”, fra arte e nuove tecnologie, facendo performare corpi fisici e digitali e sondando le potenzialità degli intrecci fra intelligenza artificiale e intelligenza connettiva. Ne hanno dato una compiuta esposizione nel volume, da poco pubblicato, “Performing Media – un futuro remoto”, 2022 (a cura di Gaia Riposati e Massimo Di Leo). Insieme, nel 2010, fondano e dirigono Artificio – teatro d’arte contemporanea, pensato come luogo di incontro dei linguaggi dell’arte, fra teatro, musica, arte e letteratura. A queste attività, si affiancano, e non in funzione ancillare, le attività di didattica teatrale e anche corsi, convegni e seminari su nuove tecnologie digitali e processi cognitivi, comunicazione visiva e multimediale (Università Unimercatorum, Università la Sapienza, ecc.) per promuovere nuove idee, tracciare nuove mappe e immaginare nuove sinergie culturali. Per il complesso delle sue attività creative, che partendo dal teatro di parola arrivano a confrontarsi con le frontiere più avanzate della relazione tra arti e intelligenza artificiale, passando per l’editoria d’arte (la casa editrice Carte Segrete, fondata da Massimo Riposati, suo padre) e reading di poesia (Lunetta, Ceronetti, Luzzi, Bertolucci, Zeichen, ecc), la Giuria del Franco Cuomo International Award conferisce a Gaia Riposati, all’unanimità, il premio speciale 2023 per il teatro, l’arte e le performance artistiche innovative.

Tra i premiati di questa edizione il regista Pupi Avati, l’attrice Paola Gassman.

Qui sotto il momento della premiazione.